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12 Settembre: Sulle orme di San Ponzo. Trekking spirituale da San Ponzo Semola alle grotte eremitiche e al Ponte Tibetano di Cecima

 

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Pubblicato da oleg

http://img1.iol.it/c/imgv/hp/viagginotizie/12/234/49666519_468_d.jpgDal mito di Atlantide, a quello di Lemuria, gli uomini non hanno mai abbandonato l’idea dell’esistenza di civiltà perdute, di cui non rimangono tracce, misteriosamente cancellate da sciagure di proporzioni bibliche.

Il mito di Mu, meno conosciuto ma forse il più interessante di tutti, deve sua diffusione alla figura del colonnello inglese, James Churchward, in servizio in India nel 1870, il quale elaborò una precisa traduzione delle celeberrime tavolette di Naacal custodite in un tempio indiano, che lui riuscì a decifrare con l’aiuto di un sacerdote buddista. Secondo la sua testimonianza, queste parlavano della creazione del mondo e dell’origine dell’uomo, il quale sarebbe comparso per la prima volta proprio sul continente Mu.

La leggenda vuole poi che Mu fosse coevo di Atlantide: nello stesso periodo Mu regnava nel Pacifico ed Atlantide nell’Atlantico. Dalla traduzione si evince che esso occupava un territorio delimitato dalle attuali isole Fiji, dalle Marianne, dalle Hawaii e, nel periodo di massimo splendore, era abitato da sessantaquattro milioni di persone, divise in dieci tribù e governate dal sovrano Ra-Mu, il cui regno era identificato come l’Impero del Sole, per via della divinità adorata. Il continente fu colpito da una catastrofe causata da vulcani e maremoti, in seguito a cui circa 13.000 anni fa si inabissò definitivamente.

Tuttavia le critiche mosse alla teoria della “Terra madre” sono tante, e nascono soprattutto dalla difficoltà di trovare prove archeologiche inconfutabili che la possano suffragare. Inoltre molti dubbi aleggiano intorno alla veridicità della traduzione delle tavolette di Naacal, che, tra l’altro, nessuno ha mai più potuto vedere, oltre a Churchward ed al monaco che gliele consegnò. Forse non sapremo mai dove inizia la realtà e finisce la leggenda, solo nuove scoperte archeologiche potranno svelare l’arcano.
Fonte: http://viaggi.libero.it/news/49669762/il-mito-di-mu-il-continente-perduto

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