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CLUB ANDARE IN GIRO

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DOMENICA 24 MARZO 2024, FUORI ROTTA: SAVONA

Pubblicato da Angelo Marcotti su 17 Febbraio 2024, 07:57am

Tags: #Le nostre gite

Una Città che non ha una vocazione prettamente turistica può offrire comunque tante attrattive dal punto di vista storico, culturale e artistico. È il caso di Savona, una Città sorprendente tutta da scoprire, che riesce ad unire arte, cultura, e una vivacità gastronomica, tipica della cucina ligure.

Non solo il porto e il lungomare.

Savona è ricca di storia e arte. Tra musei e palazzi storici, goditi le vie della Città, la sua atmosfera unica, e scopri con noi:

  • La Fortezza Priamar

  • Il Centro Storico

  • La Cattedrale dell'Assunta

  • Il Palazzo Gavotti

  • La Via Paleocapa

  • La Torre Leon Pancaldo

  • Il Museo della Ceramica

Fortezza Priamar

Il simbolo della Città è sicuramente la Fortezza del Priamar. Questo grande complesso, che si trova vicino al porto, è stato costruito tra il 1542 e il 1544 dalla Repubblica di Genova. Il suo scopo era duplice, da un lato proteggersi e difendere il territorio dagli attacchi dello Stato dei Duchi di Savoia. Dall’altro quello di avere il controllo sulla Città di Savoia, che dal 1528 era stata conquistata proprio dai Genovesi. Per costruire questo enorme complesso venne distrutto uno dei quartieri all’epoca più importanti della città, che comprendevano, tra l’altro, il Convento dominicano, la Cattedrale di Santa Maria di Castello e i tre ospedali cittadini.

La fortezza ha subito negli anni diverse trasformazioni, diventando anche una prigione dove venne incarcerato Giuseppe Mazzini. Alla fortezza si accede attraverso una rampa ed è racchiuso da due piazze principali: Piazzale della Sibilla da cui si può ammirare una meravigliosa vista sul mare e sulla città e il piazzale del Maschio, in cui si svolgono concerti e spettacoli. Dopo un lungo periodo di incuria il Comune ha dato il via a una serie di lavori di ristrutturazione per il recupero dell’intera facciata. Attualmente l’edificio ospita il Museo Storico Archeologico di Savona (raccoglie reperti e testimonianze della sua storia).

Centro Storico

Una Città a misura d’uomo che si gira benissimo a piedi. Il Centro Storico è molto pittoresco, vi potrete perdere tra strade strette, vicoli e palazzi colorati. Nell’elenco delle attrazioni a cui prestare attenzione c’è sicuramente la Torre del Brandale o “ Campanassa”, che si trova in quella che è la parte più antica del porto di Savona, insieme ai resti di una loggia privata, le Torri Corsi e Guarnieri, il Palazzo degli Anziani di cui parleremo più avanti. La Campanassa è una Torre trecentesca, alta 50 metri, la cui campana ( che ha subito nei secoli diverse ristrutturazioni) richiama i cittadini ad andare in Parlamento e che negli anni è stata fatta suonare in situazioni di particolare importanza.

Sul primo cornicione ci sono i dodici stemmi in ceramica che rappresentano le Signorie che si sono avvicendate nel governo della Città dal 1100. Dalla torre si può accedere al Palazzo degli Anziani che rappresenta una sorta di museo lapidario che contiene una collezione di iscrizioni, rilievi marmorei, affreschi medievali e fregi che risalgono a un periodo che è compreso tra il 1300 e il 1800. Tra le curiosità anche una serie di statuine di pastori, mentre nell’atrio si trova la campana civica che risale al 1669.

Cattedrale dell'Assunta

È la Cattedrale più importante della Diocesi e sorprende la sua facciata barocca. Occupa una posizione centralissima e all’interno del suo complesso si annovera anche la Cappella Sistina, omonima di quella romana e di cui parleremo più avanti.  L’inizio della sua costruzione è fissato intorno al 1589, mentre la consacrazione avvenne nel 1605. All’interno è rinomata per il suo coro in legno, una mirabile opera con intarsi che risale al 1500.  Ci sono numerose opere d’arte che hanno un grandissimo valore artistico e pittorico, tra sculture e dipinti. Le cappelle si fregiano di quadri raffiguranti in special modo la Madonna.

Ha una pianta a croce latina che è suddivisa in tre navate. La sua edificazione fu dovuta anche alla distruzione della Cattedrale che sorgeva sul colle e dovette fare spazio alla Fortezza del Priamar. Le sue linee marcate e imponenti si devono all’artista Battista Sormano. La chiesa ospita le reliquie di San Valentino Martire, celebre figura cristiana e patrono degli innamorati.

Accanto alla Cattedrale sorge il campanile che è, invece, molto più recente e risale al 1929.  Come detto adiacente all’edificio religioso si trova la cappella Sistina. Fu costruito su commissione da Papa Sisto IV verso la fine del 1400 come mausoleo dei propri genitori. La facciata della cappella è realizzata in stile gotico, mentre l’interno è formato da una unica navata. Di forma rettangolare con abside a base quadrata e volta a vela. Tra le peculiarità la presenza di un organo a canne, realizzato dal genovese Filippo Pittaluga, insieme al figlio Felice, che riporta la data del 1776.

Palazzo Gavotti

Rimaniamo nel centro storico per visitare il Palazzo Gavotti, prestigioso e antico edificio, sede della Pinacoteca. Fu costruito nel 1500 su resti di precedenti strutture medievali e venne poi modificato nel 1800. Ha tre piani (si apre sotto il portico di piazza Chabrol) e due accessi e l’intera esposizione si sviluppa tra il secondo e il terzo piano. Ci sono diversi punti di interesse, tra cui le opere rinascimentali tra cui spicca la Crocifissione di Donato De’ Bardi, un punto di congiunzione straordinario tra il Quattrocento italiano e l’arte fiamminga. Una Madonna con il Bambino su un sontuoso bassorilievo in marmo fa da introduzione agli imponenti polittici (pale d’altare). Rinomata è la Pala Fornari di Vincenzo Foppa.

Tantissimi gli esempi a tema mitologico e religioso che attestano la vivacità dell’arte ligure, spaziando da Valerio Castello a Giovanni Battista Carlone. Una parte della collezione è dedicata alla pittura romantico-letteraria dell’Ottocento con le opere di Giuseppe Frascheri e Nicolò Barabino. Una sala ospita inoltre una collezione privata che ha come tema centrale le icone dedicate alla “Gran Madre delle tre mani”. Un viaggio nell’arte pittorica che inizia nel 1300 e che ha una felice tappa anche nell’arte internazionale italiana e straniera del XX secolo.

Via Paleocapa

Oltrepassata la Torretta, dalla Darsena ecco arrivati alla via principale della Città. Ad attirare l’attenzione sono i portici che sono stati realizzati nel 1800.  Erano stati pensati per collegare il centro storico alla prima stazione ferroviaria della Città, che anticamente si trovava nelle vicinanze del fiume Letimbro. Da un lato è la via dello shopping, dei negozi e delle boutique più rinomate. Dall’altro è anche il centro dei ristoranti e dei bar dove concedersi una pausa o fare un pranzo a base di pesce o di prodotti tipici. Ha anche, però, un terzo aspetto culturale per quanto riguarda l’architettura e la storia.

Costeggia edifici storici molto importanti che sono la Chiesa di San Giovanni Battista ( con la riconoscibile facciata barocca), la Chiesa di Sant’Andrea e l’Oratorio del Cristo Risorto. Ai civici 3 e 5 se alzate lo sguardo potrete ammirare il raffinato Palazzo dei Pavoni, la cui facciata è appunto impreziosita da figure di pavoni e decorazioni floreali.

Torre Leon Pancaldo

Chiamata anche Torre della Quarda o Torretta e si tratta di uno dei simboli principali di Savona. L’edificio è caratterizzato da una pianta quadrata con una base che misura circa sei metri per lato e un’altezza che tocca i 23 metri. Le sue origini si collocano nella notte dei tempi visto che faceva parte di un sistema di mura antichissimo che difendevano la città. La Torre, come la Piazza in cui si trova, è dedicata a Leon Pancaldo, navigatore savonese. Nato proprio a Savona nel 1482 e morto a Rio de La Plata nel 1540, è ricordato per aver partecipato alla prima circumnavigazione del Mondo sulla nave Trinidad, agli ordini di Ferdinando Magellano.

Dopo la distruzione delle mura da parte dei genovesi, la Torre rimase isolata e subì numerosi rimaneggiamenti. I lavori più importanti riguardarono il lato di ingresso, che un tempo come dimostrano alcuni documenti, era aperto e coperto probabilmente da una volta a botte. L’interno fu successivamente murato e la struttura venne divisa in piani. Tra le altre curiosità una statua della Madonna è collocata in una nicchia che si trova sul lato nord-ovest.  L’edifico ha ospitato i rimorchiatori del porto di Savona e in una sala del piano Terra ospita una serie di cimeli della Marina Militare.

Museo della Ceramica

Quattro piani di esposizione per scoprire un’attività prestigiosa e molto importante storicamente per la riviera savonese: ecco quello che propone il Museo della Ceramica con un migliaio di pezzi unici che vanno a coprire un periodo che parte dal Rinascimento e arriva fino al design contemporaneo. La collezione vi farà scoprire generazioni di artisti e raffinati artigiani.  Si parte dai “laggioni”, piastrelle quattro-cinquecentesche, si passa alle maioliche che devono molto all’influenza orientale.

Si arriva alla tradizione barocca, si impara il decoro settecentesco per terminare con il Novecento e la sua rivoluzione artistica e il design contemporaneo. Ancora oggi la ceramica rappresenta l’espressione figurativa che meglio identificano la Storia, l’Arte, la Cultura e l’economia del territorio. Se ne può trovare testimonianza nei monumenti cittadini, nelle chiese, nei musei, ma anche nell’arredo urbano e nelle numerose attività di manifatture che sono ancora attive. Ci troviamo nel pieno centro storico, a due passi dalla Cattedrale.  

Completano la visita oltre a laboratori e attività per bambini, anche strumenti multimediali unici come la quadrisfera, che permetterà di assistere a una suggestiva narrazione della storia della ceramica ligure. Da una vetrina multimediale prenderanno vita racconti che parleranno della parte pratica e faranno conoscere ai visitatori i segreti della lavorazione.

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