Durante la rivoluzione industriale, grazie alle sue miniere di carbone, Charleroi ebbe uno sviluppo straordinario tanto da essere soprannominata “la capitale del Paese Nero”. Oggi è una delle cinque città più importanti del Belgio, vivace, allegra, amante della cultura e piena di verde e presenta un volto completamente diverso dal suo passato non così lontano. Molti i parchi e i giardini, le zone pedonali, i musei e i monumenti storici di interesse. Ed è anche la culla del fumetto visto che il celebre Spirou con i suoi compagni di strada è nato proprio qui dalla matita di Jean Dupuis.
Patrimonio architettonico
Particolarmente interessante è la parte alta della città con la sua piazza e uno schema esagonale delle vie dintorno e particolarmente interessante è l’architettura modernista di fine ottocento di cui si ha un bell’esempio alla “Casa Dorada”, un edificio del 1899, tutto in mattoni con la facciata rivestita di affreschi e mosaici e che oggi ospita la Casa della Stampa.
Charleroi è un ottimo punto di partenza per un itinerario in Vallonia ed a Bruxelles grazie ai voli di Ryanair che la collegano direttamente a numerose città italiane: Roma (Ciampino), Milano (Orio al Serio), Torino, Venezia (Treviso), Trieste, Bologna (Forlì), Pisa, Ancona, Bari, Brindisi, Trapani, Cagliari e Alghero.
Musei
La piazza Charles II ospita la Basilica di San Cristoforo e IL MUNICIPIO DI CHARLEROI (CHARLEROI) del 1936, esempio di Art Déco, realizzato dagli architetti César. Al suo interno si possono visitare il MUSEO DELLE BELLE ARTI (CHARLEROI) e il MUSEO JULES DESTREE (CHARLEROI) che conservano, fra l’altro, l’Annunciazione di Delvaux e una sala intera dedicata a Magritte. Del resto fu proprio a Charleroi che il grande pittore surrealista incontrò la moglie Georgette, sua musa ispiratrice.
Nei dintorni
Molti gli itinerari interessanti e singolari. Ad esempio, a Mont-sur-Marchienne, in un convento neogotico di carmelitane della fine dell’800 si trova il MUSEO DELLA FOTOGRAFIA (MONT-SUR-MARCHIENNE), ristrutturato di recente con la storia di questa arte dalla sua invenzione ai giorni nostri.
Merita una visita anche l’Abbazia cistercense di Aulne a Gozee, fondata secondo la leggenda da San Landelin nel 657. La visione delle rovine è particolarmente suggestiva e si può completare l’itinerario con la visita alla BRASSERIE VAL DE SAMBRE (GOZEE). Alla DISTILLERIA DI BIERCEE (RAGNIES) si può degustare un'ottima acquavite.
Di particolare interesse e suggestione è una visita a BOIS DU CAZIER (MARCINELLE) a Marcinelle a sud di Charleroi, nell’antico impianto di estrazione del carbone che vide la terribile tragedia del 1956 quando persero la vita a causa di un incendio 262 minatori di 12 diverse nazionalità. In questo luogo ricco di emozione si può visitare il Museo dell’Industria con il sistema dell’audioguida e lo spazio “8 agosto 1956” dove è documentato con filmati, fotografie e testimonianze quel terribile incidente.
Fonte: http://www.belgioturismo.it
Editing: Angelo Marcotti
/image%2F1108499%2F20251017%2Fob_aa3da7_ob-355298-2ixmo2u0ym051.jpg%3Fwidth%3D1080%26crop%3Dsmart%26auto%3Dwebp%26s%3Dd9404c504a7d8691ae10a0e785fe39fbbf940fae)
/image%2F1108499%2F20251017%2Fob_001fcc_ob-9b7625-tuscia-3.png)
/image%2F1108499%2F20251017%2Fob_0d5b85_ob-73767d-treno-01.jpg)
/image%2F1108499%2F20251017%2Fob_5fa264_ob-f523dd-livigno-1.png)
/image%2F1108499%2F20251017%2Fob_6c47a7_ob-937a33-a3.jpg)