Eira, le terme del golfo dianese
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Si chiama Eira, come la dea della salute e del benessere, il nuovo centro termale di Diano Castello presentato lunedì 20 giugno davanti a un numeroso pubblico comprendente l'assessore regionale Gabriele Cascino e il consigliere regionale Sergio Scibilia, oltre a giornalisti, imprenditori e politici locali.
Il progetto è nato per caso, grazie alla scoperta durante i lavori di scavo di una fonte termale biocurativa, la Fonte Battaglino, su cui in seguito è sorto il centro. Le terme sono state fortemente volute e finanziato da Claudia Battaglino per una cifra che si aggira attorno ai 16 milioni di Eu: da sottolineare quindi, come hanno fatto molti dei presenti all'inaugurazione, lo sforzo economico e il coraggio dell'imprenditrice.
La data d'apertura non è stata stabilita ma è prevista per i primi di luglio.
Per l'estate 2011 aprirà solo una parte del grande centro. Quando sarà completato si estenderà su due piani sotterranei e due in superficie e sarà esteso per circa 9000 metri quadri. Oggi sono 900.
Il centro termale si presenta con un grande anfiteatro con fontana e magnototerapia plantare, grotte per la fangoterapia, una sauna, piscine termali e sportive, docce e sale massaggi.
All'ingresso i visitatori riceveranno un pass con cui potranno accedere alle parti che riguardano le loro prenotazioni.
Nell'ambito del progetto sono stati costruiti tre immobili, di cui uno destinato a ospiti di riguardo, con accesso al centro direttamente dall'interno.
La fonte termale ha un'elevata concentrazione di ferro e numerose proprietà: anti stress, nutritive, antinfiammatorie, riabilitative e cosmetiche per citare le maggiori. Gli ospiti del centro saranno seguiti da personale qualificato in ogni campo.
L'argilla di Eira è completamente naturale, prodotta direttamente nella fonte e bagnata in continuazione dall'acqua termale
Senza dubbio si tratta di una nuova importante realtà per il turismo del ponente. La scelta operata è stata quella di aprire solamente il centro evitando una rischiosa e probabilmente inutile concorrenza con gli albergatori della zona che hanno invece un'opportunità in più di vedere crescere le presenze turistiche. ( Fonte: www.mentelocale.it)
Autore: Francesco Li Noce

