Sono più felici gli individui che vivono in una democrazia o quelli oppressi dalla dittatura? La felicità è direttamente proporzionale al Pil? Che cosa ci tira su di morale, e perché in alcuni luoghi la gente è più allegra e ottimista? Per rispondere (in maniera tutt'altro che scontata) a queste domande, Eric Weiner si è preso un periodo sabbatico dal suo lavoro di reporter di guerre, catastrofi naturali, epidemie e si è messo a girare il mondo, a partire da Rotterdam, dove un gruppo di ricercatori ha costituito un database mondiale della felicità. Dopo aver visitato i Paesi - pare - più felici (Svizzera, Bhutan, Qatar, Islanda, Thailandia, Inghilterra, India) e il più depresso (la Moldavia), ha scritto questo libro in cui da prova di non comune curiosità, apertura mentale e senso dell'umorismo. Il suo racconto di viaggio si rivela una riflessione ironica e profonda su ciò che conta veramente nella vita.
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