Overblog Tutti i blog Blog migliori Viaggi, luoghi ed eventi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

LE NOSTRE PROPOSTE

Sabato 25 Luglio: San Terenzo, una giornata di mare nel Golfo dei Poeti

 

Ferragosto tra Aosta e Pila. In cabinovia dalla città romana ai balconi più belli delle Alpi
La Presolana a portata di cielo: una giornata tra cabinovie, seggiovie, sentieri e panorami nel cuore delle Alpi Orobie

 

Sabato 5 Settembre, il Ceresio non perdona chi ha fretta: Villa Fogazzaro-Roi e il Borgo di Gandria
12 Settembre: Sulle orme di San Ponzo. Trekking spirituale da San Ponzo Semola alle grotte eremitiche e al Ponte Tibetano di Cecima

 

Settembre a Chioggia: un weekend dove il mare ha ancora il sapore di una volta
Firenze in un giorno, con il passo veloce della Freccia Rossa
Ferrara d'Autunno, tra mura, nebbie gentili e capolavori della modernità
Avvento Mitteleuropeo, da Sabato 5 a Martedì 8 dicembre 2026: Trieste, Lubiana, Postumia, Predjama e Muggia

 

Pagine

I NOSTRI SERVIZI

 

 

Pubblicato da oleg

http://www.travelpeople.it/ImagesRepository/Experiences/4381/755x505/codera2.jpgLa Val Codera è una piccola valle nelle Prealpi sopra Colico e Novate Mezzola, che conduce, attraverso una vecchia mulattiera percorribile solo a piedi, al paesino omonimo, in circa 2 ore e trenta di camminata in salita. Il percorso è abbastanza facile, bastano un po’ di fiato e delle scarpe da escursione. Si entra in un bosco fitto che alterna salite ripide a gradoni. Il panorama è grandioso. Il fatto che l’accesso sia precluso a qualsiasi forma di mezzo motorizzato rende il tutto davvero suggestivo. Alle spalle, progressivamente si allontana il lago di Novate Mezzola: da qui in poi l’itinerario prosegue aprendosi in tutta la sua grandezza, passando per il delizioso borgo rurale di Avedée e poi attraversando una galleria costruita a protezione degli abitanti che percorrevano la valle, perché in questo tratto la roccia potrebbe cedere! Si prosegue, passando lungo delle polle d’acqua dove qualcuno ogni tanto tenta una sosta refrigeratrice. La primavera è la stagione migliore per godere appieno di questo paesaggio. In cima, il borgo di Codera offre come ristoro l’omonima locanda, con specialità locali, tra cui i pizzoccheri e la polenta taaragna! Da non perdere, per gli appassionati,, il Museo Etnografico. Chi ha ancora fiato e non si è lasciato corrompere dalle prelibatezze autoctone, tanto buone ma tanto pesanti, può scegliere di proseguire, con altre 2 ore circa di cammino, fino al Rifugio Brasca, passando per il bellissimo bosco, detto ‘delle fate’, e le pareti granitiche, esclusive della zona.
Fonte: http://www.travelpeople.it/esperienza/4381/9/novate-mezzola/trekking/itinerario-lungo-la-mulattiera-di-val-codera

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: