Per la prima volta in Italia monografica dedicata a Zurbarán(1598-1664). Da settembre a Ferrara ( Palazzo dei Diamanti)
Nell’autunno 2013 Palazzo dei Diamanti ospiterà per la prima volta in Italia una monografica dedicata al pittore spagnolo Francisco de Zurbarán (1598-1664), grande mistico del Siglo de oro.
La mostra, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Centre for Fine Arts di Bruxelles, sarà un’importante occasione per scoprire la forza delle invenzioni di un artista straordinario, a lungo ricordato dalla critica come il “ Caravaggio spagnolo”.
Tra i protagonisti dell’arte iberica del XVII secolo insieme a Velázquez e Murillo, Zurbarán ha reinventato i soggetti più classici grazie a uno stile modernissimo, lasciando in eredità opere percorse da un naturalismo asciutto e monumentale, sintesi mirabile di tradizione e innovazione. In vita il pittore ha conosciuto un grande successo per la sua capacità di interpretare il fervore religioso del suo tempo con immagini quotidiane e visionarie, intime e grandiose, e anche in epoca moderna, a partire dall’Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento, le sue tele sono state fonte d’ispirazione per più generazioni di artisti, dai Romantici a Manet, fino a Morandi, Dalí e Picasso.
Una selezione di capolavori provenienti dai più importanti musei e collezioni private europee e americane ripercorrerà l’intera carriera artistica di Zurbarán: dalle opere con le quali egli si afferma sulla scena di Siviglia, “la Firenze spagnola”, a quelle segnate dal luminismo drammatico e contrastato della corrente del tenebrismo ispirata a Caravaggio e Ribera, come nel San Francesco d’Assisi nella sua tomba, fino alle tele successive al soggiorno madrileno e al contatto con Velázquez, dove a prevalere saranno atmosfere più chiare, felici scorci sul paesaggio e dettagli domestici. La sua pittura si distingue tanto per l’abilità nel definire i volumi nello spazio e l’incidenza della luce, che per il gusto dell’astrazione e della semplificazione, giungendo all’essenza delle cose attraverso una visione lucida e cristallina della realtà. Ineguagliabile è poi la maestria nel dipingere le stoffe, dalle più austere, dal carattere quasi scultoreo e giocate su un’unica tonalità, fino alle più raffinate, restituite grazie a una tavolozza intensa e brillante, come nella Santa Casilda, più vicina all’immagine di una nobildonna di corte che a una religiosa.
La mostra rivelerà la ricchezza e la varietà delle scelte di Zurbarán: visioni estatiche e travolgenti, scene quotidiane pervase da un potente misticismo e realismo, intime rappresentazioni mariane, soggetti mitologici, temi allegorici e straordinarie nature morte, come Una tazza d’acqua e una rosa, che rivelano la vita silenziosa degli oggetti.
Zurbarán (1598 – 1664)
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 14 settembre 2013 - 6 gennaio 2014
Mostra a cura di Ignacio Cano, con la consulenza scientifica di Gabriele Finaldi, organizzata da Fondazione Ferrara Arte e da Centre for Fine Arts, Brussels
Info
Ufficio Informazioni e prenotazioni Mostre e Musei
tel. 0532.244949 fax 0532.203064 e-mail diamanti@comune.fe.it
Fonte: http://www.palazzodiamanti.it/1076
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