Il nuovo decreto legislativo richiede la formazione di automobilisti più preparati, capaci di comprendere l’importanza del rispetto del Codice della Strada e di integrassi a livello europeo. Un cambiamento che parte dai giovani, che saranno finalmente formati anche per guidare un piccolo ciclomotore ma che spesso sono quelli a essere maggiormente “limitati”.
Paletti giustificabili in alcuni casi, come ad esempio il limite sul rapporto potenza/tara e potenza massima assoluta delle auto per i neopatentati, che vanno a tutelare la vita degli giovani automobilisti e dell’intera comunità ma altri sembrano frenare la voglia di crescita di questa categoria.L’Rc Auto è un atto dovuto e responsabile per tutta la comunità degli automobilisti italiani, anche se a volte può diventare particolarmente onerosa (ancora non si sa se in questo 2013 si pagherà di più o di meno) e chi ne è uscito già sconfitto sono proprio i giovani. Per un neopatentato l’importo medio per l’assicurazione auto è di circa 2.828€ all’anno, con casi limite come quello registrato a Salerno dove sono stati chiesti 9.307€ per assicurare la vettura. Un salasso che sempre più spesso esclude la guida ai più giovani. C’è chi paga di più (il Sud) e chi meno (il Nord), ma l’Rc Auto preoccupa sempre di più gli italiani rispetto ai cugini francesi (172€ all’anno) o dei tedeschi (222€ all’anno). Il costo medio di una polizza italiana è 5 volte superiore alla media europea, indipendemente dalla categoria considerata. Anche gli adulti pagano tanto. L’importo medio, per un automobilista appartenente alla classe massima di sconto, è di 661€ ma in bene 19 città si paga non meno di 800€. A Napoli è stata registrata la tariffa più alta richiesta per un adulto (1.737€), con nessun sinistro stradale alle spalle.
La ricerca di mercato condotta da Cittadinanzattiva, Adiconsum, Asso-Consum e Ctcu (Centro tutela consumatori e utenti) conferma il “rapporto auto” presentato a fine 2012 dall’ACI e dal Censis mettendo in evidenza la difficoltà di alcune famiglie italiane di assicurare il proprio veicolo. Si può parlare di un vero e proprio “dramma sociale” visti gli aumenti record che si sono avuti in questi anni. Dal 2009 al 2011 si sono registrati aumenti del +27% per quanto riguarda l’assicurazione delle auto e del +45% per le moto, in 18 anni l’Rc auto è aumentata del 200%.
- Come si può risparmiare?
I neopatentati che posseggono un’auto possono risparmiare sull’assicurazione ereditando, grazie al decreto Bersani, la classe di merito dei propri genitori. In caso vostro figlio guida la vostra auto, non è detto che aumenti il premio assicurativo della vostra polizza. Altro passo fondamenta è la ricerca e il confronto tra le diverse polizze assicurative, che vi può far risparmiare tra il 30-40% o 800€ all’anno con 6sicuro. Stabile l’utilizzo che se ne farà della vettura vi permetterà di prendere in considerazione alcune, come a esempio la polizza a km, di guida esclusiva o installare una scatola nera a bordo, che incrementerà il vostro risparmio.
Una banca dati delle Rc Auto dovrebbe tutelarci maggiormente e allo stesso tempo farci risparmiare, per ora dateci sotto con le ricerche.
Fonte: www.6sicuro.it
Autore: Francesco Del Franco
Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.
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