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Pubblicato da Angelo Marcotti

Una proposta del Club Andare in Giro – Viaggi & Miraggi

Data da definire

Il rumore si attenua, i sentieri scompaiono sotto la neve, i prati diventano grandi distese bianche e persino il bosco sembra trattenere il respiro... è proprio dentro questa atmosfera che vogliamo portarvi con una nuova proposta del Club Andare in Giro – Viaggi & Miraggi: una giornata sulla neve ai Piani di Artavaggio, da vivere con le ciaspole ai piedi.

Una piccola avventura invernale fatta non di prestazioni e cronometri, ma di paesaggio, compagnia e piacere di stare all’aria aperta.

Il nostro punto di riferimento sarà lo storico Rifugio Sassi Castelli, nel cuore dei Piani di Artavaggio, sulle Prealpi lecchesi. Raggiungeremo l’altopiano comodamente con la funivia che sale da Moggio; il rifugio si trova a brevissima distanza dalla stazione di arrivo, immerso in uno degli scenari invernali più suggestivi della zona.

Quando il bianco cancella il superfluo

Una volta lasciata la funivia, cambierà improvvisamente il mondo.

Davanti a noi si aprirà la grande conca dei Piani di Artavaggio, trasformata dall’inverno in un vasto balcone di neve. Gli spazi si dilatano, le forme delle montagne diventano più nette e il bianco amplifica ogni cosa: la luce, il cielo, il silenzio.

In lontananza, la sagoma riconoscibile del Monte Sodadura, che supera i duemila metri, domina l’altopiano e contribuisce a creare quel profilo alpino che rende Artavaggio immediatamente riconoscibile. Dal rifugio e dai Piani partono diversi itinerari escursionistici, adatti a differenti livelli di impegno.

E sarà proprio qui che indosseremo le ciaspole.

Passo dopo passo entreremo nella neve, lasciandoci alle spalle per qualche ora strade, telefoni, appuntamenti e quella fretta che durante la settimana sembra sempre inseguirci.

Il suono sarà quello particolare delle ciaspole che affondano nella neve.

Crac. Frush. Crac.

Pochi rumori. Qualche voce. Una risata.

E tutt’intorno montagne.

Una passeggiata dentro una cartolina d’inverno

La ciaspolata sarà soprattutto un modo diverso di attraversare la montagna.

Ci saranno momenti nei quali probabilmente verrebbe voglia di fermarsi semplicemente a guardare: le conche ricoperte di neve, gli abeti imbiancati, le creste che emergono all’orizzonte, le ombre azzurre che il sole disegna sul manto bianco.

Perché la neve possiede una strana capacità: toglie invece di aggiungere.

Cancella sentieri, colori, confini e dettagli. E proprio per questo rende il paesaggio più essenziale, quasi primordiale.

I Piani di Artavaggio sono una meta particolarmente conosciuta anche per le escursioni con le ciaspole, grazie agli ampi spazi dell’altopiano e alla possibilità di muoversi in ambiente aperto godendo di grandi panorami.

L’itinerario definitivo della nostra ciaspolata sarà naturalmente stabilito più avanti, tenendo conto della data prescelta, dell’innevamento e delle condizioni della montagna.

L'obiettivo, però, è già chiarissimo: regalarsi qualche ora dentro l’inverno vero.

E poi arriva il momento della polenta…

Ogni avventura che si rispetti ha bisogno del suo finale.

E noi abbiamo pensato che, dopo aver camminato sulla neve e respirato l’aria pungente dei Piani, sarebbe stato quasi un delitto concludere la giornata con un semplice panino.

Al ritorno ci aspetterà quindi una merenda sostanziosa a base di polenta.

Calda. Fumante. Di quelle che, dopo qualche ora trascorsa all’aperto, hanno un sapore completamente diverso.

Sarà il momento di sedersi, raccontarsi la ciaspolata appena conclusa, confrontare fotografie, ridere delle inevitabili piccole battaglie con la neve e lasciare che il calore del rifugio completi ciò che il paesaggio avrà iniziato qualche ora prima.

Non una gara. Una giornata da ricordare.

Non conteremo quanti chilometri abbiamo percorso né quanto velocemente siamo arrivati.

Conteremo semmai quante volte ci siamo fermati a fotografare una montagna.

E quanto sarà buona quella polenta quando finalmente ci siederemo a tavola.

È questa la montagna che amiamo proporre: accessibile, conviviale, capace di sorprendere. Una montagna che non domanda necessariamente di essere conquistata, ma semplicemente vissuta.

CIASPOLATA AI PIANI DI ARTAVAGGIO

Rifugio Sassi Castelli – Moggio (LC)
Salita e discesa in funivia
Ciaspolata sulla neve
Paesaggi dei Piani di Artavaggio
Merenda sostanziosa a base di polenta
Organizzazione
Club Andare in Giro – Viaggi & Miraggi
DATA IN CORSO DI DEFINIZIONE

 

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