Un parco proprio a ridosso di Varese, che ne domina la zona collinare offrendo splendidi panorami della città: ecco il Parco regionale del Campo dei Fiori che, istituito nel 1984, si estende per 5400 ettari, tra il lago di Varese e la Valcuvia, e che si eleva fino ai 1226 metri del Monte Tre Croci.
E’ un’area che presente diversi motivi di interesse: naturalistico, per la presenza di fitti boschi - di faggi, abeti rossi e larici alle quote più elevate, e castagni a quelle più basse -, rifugio di cervi, caprioli, tassi e cinghiali, oltre che di molti uccelli rapaci; paesaggistico, per gli splendidi colpi d’occhio che offre sulla pianura sottostante e sulla città di Varese lungo i sentieri ben curati e facilmente percorribili che lo solcano; ma anche artistico e culturale.
Nell’area del parco sorgono infatti diversi complessi di grande valore storico e architettonico: il Sacro Monte, con la sua splendida sequenza di cappelle in un percorso che termina nel santuario di Santa Maria del Monte, e il Grand Hotel Campo dei Fiori, uno dei massimi capolavori del Liberty varesino, opera di Giuseppe Sommaruga; più ai margini del parco, la Birreria Poretti, splendido esempio di Liberty applicato a un complesso produttivo, e l’abbazia di San Gemolo, a Ganna, uno dei maggiori esempi di architettura religiosa medievale della provincia di Varese. ( Fonte: www.visual-italy.it)
Castello Cabiaglio, Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori
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