Ne è comune molto esteso del retroterra chiavarese, comprendente tutto il bacino imbrifero del torrente Graveglia che confluisce nel Lavagna nei pressi di Carasco, formando l'Entella.
Ne è formato da numerose borgate tra cui Arzeno, Caminata, Nascio, Cassagna, Conscenti, Frisolino, Graveglia, Piandifieno, Chiesanuova, Statale. I borghi conservano esempi di architettura rurale e di boschi, con l'ampia area attrezzata a Boscolandia e, a Gosita, una quercia monumentale, il cui tronco ha una circonferenza di circa cinque metri.
A Zerli e Arzeno per esempio si conservano i ruderi di una casa-torre, del castello e di una torre medievali, mentre a Osti rimangono i resti dell'abside romanica della prima chiesa della valle, dedicata a San Michele. Nei dintorni, da vedere anche il ponte tra Nascio e Cassagna e i casoni di Pian Chiappozzo.
La valle si contraddistingue inoltre per l'attenzione recente alle risorse geologiche e minerarie, al recupero delle tradizioni di cultura contadina e alla gastronomia tipica. La molitura e la panificazione erano infatti le attività prevalenti della popolazione locale, assieme all'estrazione del manganese, del marmo rosso e verde e del granito.
In località Piandifieno è situata la Miniera di Gambatesa, unica miniera di manganese ancora attiva in Italia, che da poco è stata riconvertita al turismo. A Iscioli, invece, vengono ancora fabbricati artigianalmente i testi, recipienti usati per la cottura dei testaroli e per la panificazione in generale.
Il territorio è stato feudo dei Fieschi nell'XI secolo e da essi è passato alla Repubblica di Genova nel Duecento. Da allora è stato sottoposto alla Podesteria di Chiavari, seguendo le sorti della Repubblica.
Ma le indagini archeologiche lasciano supporre un'occupazione del territorio già a partire dal Mesolitico, con i siti di Nido del Merlo, di Malga Perlezzi, di Colmo Rondio e del Bosco delle Lame, mentre l'individuazione di tracce insediative su ripiani di mezza costa a Statale (Ne) e Porciletto (Mezzanego), hanno contribuito a far luce sulla vita e sulla cultura materiale del territorio dal I sec. d. C.
Fonte: Sito Cultura Liguria
Gita a Ne in Val Graveglia
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