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Pubblicato da oleg

Costruito da Ebalo II di Challant (metà del XIV sec.), il Castello rappresenta una svolta nell'architettura militare valdostana: è il primo castello monoblocco, ultima fase evolutiva del castello medievale, e segna il passaggio tra il contemporaneo castello di Fénis e le rigide forme di Verrès. Dopo essere passato più volte dagli Challant ai Savoia e viceversa, il castello venne utilizzato come prigione, fino all’abbandono. Nel 1983, l’allora proprietario, barone Marcel Bich, lo donò alla Regione, che provvide al restauro, adibendolo, poi, a sede espositiva.

 

A pianta rettangolare di notevoli dimensioni, il castello presenta una buona muratura culminante in archetti ciechi e bellissime bifore, con decorazioni floreali e geometriche. Agli angoli del lato sud, si trovano due torrette cilindriche, in origine collegate tra loro da un camminamento. Sempre a sud, si trova anche l'ingresso, sormontato da una caditoia. Il lato nord presenta due torri quadrangolari, tra le quali s’eleva il mastio, elemento simbolico della potenza feudale. All'interno, rimangono i monumentali camini, con grandi mensole, posizionati su una linea ascendente, in modo da sfruttare un'unica canna fumaria. All’inizio del restauro, il maniero era pressoché ridotto ad un rudere, ma una puntuale indagine archeologica ha permesso di individuare e reintegrare le lacune. Affiancato alle merlature, è stato poi attrezzato un suggestivo percorso pedonale, dal quale il visitatore può ammirare la piana di Châtillon con i suoi edifici storici.

 

A differenza di quasi tutti gli altri castelli della Valle d'Aosta, risultato di campagne costruttive succedutesi nel tempo, il castello di Ussel fu edificato ex-novo intorno al 1343 da Ebalo II di Challant.

Il possente edificio di forma parallelepipeda, protetto dalla sua stessa posizione a filo dello strapiombo roccioso che domina la piana di Châtillon, corrisponde, nelle sue forme attuali, a quello voluto dal progetto originario.

 

All'inizio del XVIII secolo il castello venne abbandonato, andando incontro alla progressiva rovina. L'ultimo suo proprietario, il barone Marcel Bich - geniale imprenditore di origine valdostana che ha lanciato sul mercato mondiale la penna a sfera Bic - ha fatto dono dell'edificio alla Regione Autonoma Valle d'Aosta che, dopo i necessari restauri, l'ha destinato a sede di esposizioni temporanee.

( Fonte: Sito Regione Valle d'Aosta)

Editing: Angelo Marcotti

 

Informazioni

tel: 0166 563747
Il castello di Ussel è chiuso al pubblico durante il periodo invernale

 

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