Overblog Tutti i blog Blog migliori Viaggi, luoghi ed eventi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

LE NOSTRE PROPOSTE

 

4 Luglio: La Valle del Freddo, spedizione in un'anomalia naturale - Castro, Lago d'Iseo
Ferragosto tra Aosta e Pila. In cabinovia dalla città romana ai balconi più belli delle Alpi
Sabato 5 Settembre, il Ceresio non perdona chi ha fretta: Villa Fogazzaro-Roi e il Borgo di Gandria
Settembre a Chioggia: un weekend dove il mare ha ancora il sapore di una volta
Firenze in un giorno, con il passo veloce della Freccia Rossa

Pagine

I NOSTRI SERVIZI

 

 

Pubblicato da oleg

http://img1.iol.it/c/imgv/hp/viagginotizie/12/124/47775120_468_6.jpgSecondo l’antica tradizione celtica locale il Musiné e il Rocciamelone, in Piemonte, sono considerati monti sacri, intorno a cui circolano storie di maghi e leggende di ogni tipo. Stando a quanto dichiarato da molti esoteristi, il luogo sarebbe un grande catalizzatore di energie benefiche, in grado di amplificare le capacità extrasensoriali di ognuno di noi.

Dagli anni ’70 circa, questi luoghi sono teatro di strani avvistamenti celesti; il Musiné, in particolare, è diventato, negli ultimi anni, un punto di ritrovo per gli amanti dell’ufologia, per via dell’elevato numero di avvistamenti in tutta la zona.

Nel 1996, due escursionisti raccontarono di aver visto, per oltre un quarto d’ora, un oggetto luminoso mentre scendevano dalla montagna; secondo il dettagliato racconto, l’oggetto aveva una forma simile a un cilindro dai riflessi giallo-verdi, con le estremità arrotondate e sembrava sostenersi, oscillando leggermente, su un cuscino di luce bianco-gialla. L’oggetto presentava due grosse calotte trasparenti attraverso le quali s’intravedevano muoversi sagome apparentemente umanoidi: suggestione?

Ad alimentare il mistero, sul posto è presente uno strano obelisco, sulla cui superficie compaiono alcune croci che rappresentano probabilmente cinque persone, un cerchio in alto a sinistra con un punto al centro e due semicerchi tagliati nella parte inferiore che assomigliano in modo incredibile ai moderni dischi volanti. Inoltre, le famosissime “coppelle” del Musiné forniscono la rappresentazione dell’intera mappa celeste, incluse le Pleiadi, secondo gli ufologi patria dei Grigi, gli alieni più cattivi. Straordinario.

Gli esperti tendono a minimizzare l’importanza, attribuendo o cercando di attribuire questi avvistamenti a dei comunissimi lampi o fulmini globulari di questi fenomeni, parlando di “abduction”, ma è indubbiamente difficile non rimanerne impressionati.
Fonte: http://viaggi.libero.it/il_viaggio/47775122/magici-monti-alla-ricerca-degli-ufo

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: